La storia di Colletta

Le origini dell'insediamento risalgono al tredicesimo secolo, periodo al quale si può far risalire il nucleo più antico della borgata.

Il villaggio, completamente disabitato da una trentina d'anni, è oggetto di un intervento di recupero articolato in due livelli: da una parte si sta procedendo al recupero complessivo dell'antico insediamento nel rispetto delle tecniche e dei materiali originali (il progetto di restauro è stato eseguito dall'Arch. Giancarlo De Carlo); dall'altra si sta dotando il villaggio di sofisticate infrastrutture tecnologiche che consentiranno ai futuri abitanti di usufruire della più ampia gamma di risorse di telecomunicazione così da poter godere della pace e dell'isolamento offerti dal villaggio - oltre che della bellezza del territorio circostante - pur mantenendo i contatti con l'ambiente di lavoro ed in generale con le risorse informative disponibili in tutto il mondo. Sarà così possibile trattenersi a Colletta per periodi prolungati non necessariamente coincidenti con i periodi canonici delle ferie (avendo la possibilità di telelavorare) oppure eleggere a prima abitazione la casa a Colletta.

Quella di colletta e' una lunga storia. Il manufatto piu' antico individuato nella borgata risale a un periodo compreso tra il XII e il XIV secolo ed e' costituito da una struttura continua di notevole spessore che segue un tracciato quadrangolare. Probabilmente era un recinto fortificato, in posizione strategica sulla collina a presidio di un percorso di transito nella valle. Nel XVII si hanno anche le prime fonti documentarie che citano l' insediamento. La successiva fase di sviluppo quattrocentesco conferma questa organizzazione del nucleo: le nuove fortificazioni si concentrano lungo il percorso di accesso all' abitato, verso este attorno al nucleo centrale. I volumi di queste abitazioni non superavano i due piani in altezza e normalmente erano costituiti da mono e bilocali con annessa stalla seminterrata. Il secolo XVII e' un periodo di eventi calamitosi (pestilenze, carestie), che impongono nuove scelte nell' attivita' di costruzione come l' impiego dell' argilla. Nel secolo successivo il paese e' coinvolto in conflitti locali e subisce attacchi e distruzioni; numerosi sono gli edifici che recano tracce di interventi risalenti a questo periodo. Il XIX secolo segna il declino di Colletta e sotto la spinta delle emigrazioni il borgo lentamente si svuota e dopo il terremoto del 1887 sembra ormai prossimo all'abbandono. Sul finire del secolo il flusso emigratorio si acuisce e molte famiglie di Colletta raggiungono Marsiglia dove costituiscono una comunità molto numerosa che tutt'oggi conta discendenti. Ora la rinascita.
Architettura -  La struttura di un organismo dei crostacei