Spirito e cultura
E’ noto che le grandi imprese iniziano dalle piccole cose.
Infatti, non è detto che siano sempre necessarie risorse ingenti o complicate burocrazie per realizzare progetti all’apparenza modesti ma, in realtà, di ampio respiro culturale.
Spesso basta la buona volontà.
Ne è un clamoroso esempio l’iniziativa dell’Associazione Culturale di Colletta di Castelbianco che ha devoluto la somma di euro duecento alla piccola ma deliziosa Cappella di Santa Lucia, sita all’entrata dell’antico borgo medievale.
Com’è consuetudine, con l’approssimarsi della Festa di S.Lucia del 13 dicembre, la necessità di aiutare la piccola comunità residente nel restauro e abbellimento della Cappella e delle strade ad essa circoscritte, ha coinvolto l’associazione culturale presente in loco. Sebbene la somma destinata sia esigua, è da notare il fatto che l’Associazione Culturale di Colletta di Castelbianco è assolutamente no profit e, quindi, ha utilizzato contributi personali frutto di volontaria autotassazione.
Un piccolo sforzo per la realizzazione di un’opera a scopo benefico ma, soprattutto, un nuovo modo di fare cultura.
Contribuire alla rivalutazione di antiche tradizioni e al recupero del patrimonio artistico dell’entroterra è, senza ombra di dubbio, una semplice e lodevole iniziativa che va ad incrementare la creazione di quella cultura della salvaguardia del territorio di cui si fa, in tempi recenti, un gran parlare.
Anna Scavuzzo
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