Bernard Noble Sculpture Foundation

La Fondazione di scultura di Bernard Noble ha assegnato il suo primo premio (Noble Sculpture Prize 2008) a Toby Christian per ‘Snowball’ (“Palla di Neve”).

L’obiettivo della Fondazione è di appoggiare, incoraggiare e promuovere nuovi scultori emergenti, non rappresentati nei circuiti ufficiali, attraverso l’istituzione di un premio annuale che consiste nell’affidare l’incarico a un giovane artista di creare una scultura che sarà acquistata dalla Fondazione ed esposta in alcuni spazi aperti.

A tale proposito, la Fondazione, in collaborazione con l’Associazione Culturale Colletta di Castelbianco, e con l'approvazione di tutti 1 Collettiani, ha deciso di creare un Parco di Scultura nei giardini di Colletta, luogo ideale sia per la posizione che per l’ambiente naturale che lo contraddistingue. La prima scultura sarà inaugurata il 31 maggio ed esposta a Colletta dal primo giugno 2008. Attualmente Toby sta lavorando sulla sua scultura, in uno degli atelier di Colletta: è possibile seguire il progresso dell’opera collegandosi al sito www.tobychristian.com/colletta


Toby Christian, nato nel 1983, ha studiato al Lincoln College of Art & Design (nel 2002-03) e al Wimbledon College of Art (nel 2004-07). L’anno scorso Toby ha partecipato a mostre esclusive all’House Gallery di Londra e al Kate e Narrow, sempre a Londra, ed è stato inserito nella rosa dei premi Idris Pearce e 4 New Sensations.

‘Snowball’ è stata intagliata da un blocco di marmo bianco di Carrara. Il senso dell’opera consiste nell’affrontare argomenti come l’aspetto della scultura legata al tempo e agli spazi aperti, lo status delle cose fatte a mano all’interno dell’arte contemporanea e il rispetto dell’integrità verso i materiali utilizzati.

‘Snowball’, come la maggior parte delle opere di Toby, ci fa ricordare che, in un certo senso, siamo molto spesso tutti quanti molto impegnati nell’atto di creare, costruire o modellare le più banali attività quotidiane.
Quando si usa il marmo per fare riferimento a queste attività, possiamo percepire, in un certo senso, il rinnovamento che nobilita gli oggetti quasi generici che Toby sceglie di scolpire (una palla di neve, una patata sbucciata, un ciottolo, un grano di sale, un sasso...). C’è qualcosa che rinvigorisce la qualità della superficie di un sasso o di un blocco di marmo, che gli conferisce una certa onestà e integrità: infatti, quello che si vede sull’esterno è uguale all’interno. Proprio come una palla di neve, un pezzo di marmo che trasporta il suo cuore fino alla superficie.

Ai membri della giuria è piaciuto il doppio senso dato dal congelamento dell’effimera natura di una palla di neve scolpita nella pietra e dal paradosso di una palla di neve situata nel clima soleggiato dell’Italia.
Inoltre, la scultura in marmo di una palla di neve, ricorda da una parte il paesaggio delle due cave di pietra situate sulla strada che porta a Colletta e, dall’altra, le antiche pietre scolpite, con cui la stessa Colletta è stata costruita.

Maggio 2008
Bernard Noble Sculpture Foundation
www.bnsf.org.uk